Informazioni sul capodanno cinese, che cos'è il Capodanno Cinese, origine e altro ancora.
Una volta il Capodanno cinese o festa di primavera era bellissimo; adesso si festeggia più all' estero (per esempio in America) che in Cina. Si fa un grande corteo e il personaggio più importante del corteo è un lunghissimo Drago d'Oro. Misura anche sessanta metri e più. È fatto di carta e di velluto e ha tante gambe, quelle delle persone che camminano per lui... Intorno, c'è molto rumore: gong, tamburi, cimbali e mortaretti. La gente veste di rosso, il colore che porta allegria e fortuna. Il Drago rappresenta tutti gli animali più importanti della mitologia cinese.
In cinese, tale festa è chiamata Chunjie, o Festa di Primavera, in quanto cade approssimativamente tra la metà di gennaio e la metà di febbraio.
Tutta la città si mobilita, le strade formicolano di gente e merce di tutti i tipi, ma ciò che più domina è il rosso, tradizionalmente il colore dell'amore, della fortuna e della felicità - è il colore dell'abito delle spose cinesi anche se, sempre più spesso, si vedono spose vestite di bianco secondo la moda occidentale. Passeggiando per strade e mercati nei giorni precedenti la festa, si ha come l'impressione di trovarsi in un'altra dimensione: colori, suoni, profumi, gente e merci si mescolano creando un'atmosfera vivace e disordinata. Ovunque ci sono banchetti ricolmi di oggetti ben augurali: lanterne rosse, incensi, calendari, pupazzi di stoffa o peluche della forma dell'animale dello zodiaco che caratterizza l'anno nascente e, ancora, i tradizionali alberelli augurali di mandarini cinesi e gli oggetti scaccia-sfortuna, come collane di peperoncini di stoffa rossa che richiamano curiosamente quelli napoletani.
Tra gli oggetti più acquistati dai Cinesi in prossimità del capodanno vi sono strisce di carta rossa recanti auguri di buon auspicio; vengono attaccate di fiano alle porte di ristoranti, negozi, uffici e locali, oltre che sull'uscio delle case, per portare fortuna e prosperità agli abitanti e agli ospiti. Oltre al classico xinnian kuaile (felice anno nuovo), i messaggi augurali più frequenti sono: shenti jiankang (buona salute), jiating xingfu (fortuna e felicità in famiglia), wanshi ru yi (successo in tutte le cose) e gongci facai (che i soldi aumentino!). Altrettanto diffusi sono gli adesivi rossi di forma romboidale e dalle decorazioni floreali dorate o colorate, con il carattere fu (felicità, fortuna) nel mezzo. Essi vengono appesi alle porte al contrario, con il carattere rivolto verso il basso, dal momento che, secondo le credenze cinesi, la fortuna viene dall'alto.
E, ancora, centinaia di botti, petardi e fuochi d'artificio - spesso, purtroppo, costruiti nelle scuole dai bambini per “arrotondare” le scarse entrate necessarie all'acquisto di libri e materiale scolastico....è recente la notizia di una scuola dello Hunan, una delle regioni più povere della Cina centrale, esplosa in seguito all'incendio del magazzino che conteneva i petardi costruiti dalle piccole manine dei bimbi...
Il giorno della festa viene trascorso in casa con la propria famiglia (che di solito è allargata fino a comprendere genitori, fratelli, figli, nonni...), uscire troppo di casa in quel giorno è considerato di cattivo auspicio. Ogni famiglia prepara uin altarino domestico con un'immagine sacra, di solito Budda, davanti alla quale pregare e riporre doni votivi, per lo più alimentari, per ingraziarsi le divinità. Tra i cibi offerti loro vi sono frutti (soprattutto quelli augurali, come mele, il cui carattere è omofono della parola “pace”, arance e mandarini, il cui carattere ha lo stesso radicale della parola “propizio”), ma anche carne e pesce, a volte disposti su piatti da portata, altre volte avvolti ancora nel cellophan. Il tutto accompagnato da incensi e candele fumanti, ceri e fiori, oltre a fotografie di cari defunti che si vogliono ricordare.
Dopo aver pregato di fronte all'altarino ed essersi vestiti, possibilmente con abiti nuovi, si prepara il pranzo, che consta principalmente di pollo e oca, oltre alle numerose varietà regionali. Il pasto rappresenta il momento fulcro della festa, viene consumato in compagnia di parenti e amici, tra auguri e molteplici brindisi di potente grappa cinese...tradizione vuole poi che in questo giorno ci si tagli i capelli, o almeno tre ciocche, come simbolo della nuova vita nell'anno che sta per cominciare. Il pomeriggio si trascorre di solito giocando a majiang, tradizionale e diffusissimo gioco cinese simile al domino, con una serie di pedine contrassegnate da numeri e caratteri cinesi, che coinvolge da due a quattro giocatori e che spesso si trascina per ore ed ore, anche perché si gioca a soldi. Il resto della giornata viene trascorso in allegria e tranquillità, tra chiacchierate, partite a majiang o a carte, bevute di tè, canzoni e fuochi d'artificio.
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