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| Poesie per la festa della mamma |
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Festeggia questo giorno speciale dedicando una poesia alla tua mamma! In questa sezione troverai una raccolta delle poesie più belle per la festa della mamma anche di autori famosi come Dante Alighieri, De Amicis, Salvatore Quasimodo. INNO ALLA MAMMA E' lei che ti da la vita è lei che ti offre tanto arbitro di una partita la più preziosa del mondo. Penso che sia una vera fortuna poterla avere sempre con sè ruberebbe anche la luna per regalarla a te. Se si è figli non si capisce il valore che una mamma ha ma quando il "ruolo" di figlia finisce ecco che appare la verità. amate la mamma più che potete accettate i "no" che sembrano ingiusti lo so che adesso non "vedete" credendo quindi di essere giusti: ma un giono voi rifletterete sulla "ruota" che gira intorno a noi e coscenti e maturi capirete che senza lei... vivere non puoi. Grazie Mamma Grazie mamma perché mi hai dato la tenerezza delle tue carezze, il bacio della buona notte, il tuo sorriso premuroso, la dolce tua mano che mi dà sicurezza. Hai asciugato in segreto le mie lacrime, hai incoraggiato i miei passi, hai corretto i miei errori, hai protetto il mio cammino, hai educato il mio spirito, con saggezza e con amore mi hai introdotto alla vita. E mentre vegliavi con cura su di me trovavi il tempo per i mille lavori di casa. Tu non hai mai pensato di chiedere un grazie. Grazie mamma. Judith Bond Vergine madre, figlia del tuo figlio, umile e alta più che creatura, termine fisso d'eterno consiglio, tu se' colei che l'umana natura nobilitasti si', che 'l suo fattore non disdegnò di farsi sua fattura. Nel ventre tuo si riaccese l'amore, per lo cui caldo ne l'eterna pace così è germinato questo fiore. Qui se' a noi meridiana face di caritate, e giuso, intra mortali, se' di speranza fontana vivace. Donna, se' tanto grande e tanto vali, che qual vuol grazia e a te non ricorre sua disianza vuol volar senz'ali. Dante Alighieri A Mia Madre Non sempre il tempo la beltà cancella o la sfioran le lacrime e gli affanni mia madre ha sessant'anni e più la guardo e più mi sembra bella. Non ha un accento, un guardo, un riso che non mi tocchi dolcemente il cuore. Ah se fossi pittore, farei tutta la vita il suo ritratto. Vorrei ritrarla quando inchina il viso perch'io le baci la sua treccia bianca e quando inferma e stanca, nasconde il suo dolor sotto un sorriso. Ah se fosse un mio prego in cielo accolto non chiederei al gran pittore d'Urbino il pennello divino per coronar di gloria il suo bel volto. Vorrei poter cangiar vita con vita, darle tutto il vigor degli anni miei Vorrei veder me vecchio e lei... dal sacrificio mio ringiovanita! De Amicis Lettera Alla Madre "Mater dolcissima, ora scendono le nebbie, il Naviglio urta confusamente sulle dighe, gli alberi si gonfiano d'acqua, bruciano di neve; non sono triste nel Nord: non sono in pace con me, ma non aspetto perdono da nessuno, molti mi devono lacrime da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi come tutte le madri dei poeti, povera e giusta nella misura d'amore per i figli lontani. Oggi sono io che ti scrivo: " Finalmente, dirai, due parole di quel ragazzo che fuggì di notte con un mantello corto e alcuni versi in tasca. Povero, così pronto di cuore lo uccideranno un giorno in qualche luogo.- " Certo, ricordo, fu da quel grigio scalo di treni lenti che portavano mandorle e arance, alla foce dell'Imera, il fiume pieno di gazze, di sale, d'eucalyptus. Ma ora ti ringrazio, questo voglio, ell'ironia che hai messo sul mio labbro, mite come la tua. Quel sorriso m'ha salvato da pianti e da dolori. E non importa se ora ho qualche lacrima per te, per tutti quelli che come te aspettano, e non sanno che cosa. Ah, gentile morte, non toccare l'orologio in cucina che batte sopra il muro tutta la mia infanzia è passata sullo smalto del suo quadrante, su quei fiori dipinti: non toccare le mani, il cuore dei vecchi. Ma forse qualcuno risponde? O morte di pietà, morte di pudore. Addio, cara, addio, mia dolcissima Mater". Salvatore Quasimodo Una casa senza mamma Una casa senza mamma E' come un fuoco senza fiamma, Dove la mamma c'è Il bimbo è picciol re La bimba è reginella La casa è sempre bella. La Festa Della Mamma Mamma è la tua festa oggi, tu la vita m'hai donato e come un fiore in mezzo al prato sul mio cuore ognor ti poggi. io ti voglio festeggiare per i grandi sacrifici, per le cose che tu dici sol per farmi maturare. Donna dolce e piccolina che governi la famiglia, mai nessuno ti assomiglia della casa sei regina. So che il tempo passerà e invecchiare farà il cuore ma son certo che l'amore per te mai finir potrà. |
