Home
advertisement.png, 0 kB
I cani: Angeli a quattro zampe salvano i terremotati
Quegli angeli a 4 zampe che salvano vite
In campo in Abruzzo anche una cinquantina di unità cinofile arrivate da tutta Italia

unità cinofilaVorrei ringraziare tutti quei cani che hanno salvato delle vite dopo il terremoto dell'abruzzo . Questi cani si infilano senza timore negli anfratti e nelle fessure più strette, passando fra una trave e un cumulo di macerie. E con il loro fiuto sono in grado di indicare con precisione il punto in cui vi sono persone sepolte che devono essere tratte in salvo. Le drammatiche immagini del terremoto in Abruzzo hanno portato in evidenza anche loro, gli «angeli» a quattro zampe, i cani da catastrofe che in queste situazioni si rivelano più utili di qualunque strumento di rilevazione elettronica.

Nella tragedia del terremoto in Abruzzo emergono storie di speranza. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco hanno estratto viva dalle macerie di una palazzina di 4 piani in via XX Settembre Francesca, una ragazza di 21 anni. "E' stata salvata ed e' in buone condizioni", ha assicurato Arturo Vernillo della Protezione Civile.

"Il salvataggio e' stato possibile grazie all'intervento dei cani che l'hanno individuata sotto le macerie. I soccorsi sono durati meno di 3 ore, per tirarla fuori abbiamo fatto molta attenzione circoscrivendo la zona dello scavo. Ci sono -prosegue Vernillo- altre persone vive, i cani hanno individuato altri superstiti''. Al momento ci dovrebbero essere sotto le macerie altre 8 persone.

SQUADRE MOBILITATE

Sono molti, i cittadini di L'Aquila e dei piccoli comuni devastati dal sisma, che probabilmente devono la loro vita a Yuri, Laka, Athos e alle decine di altri cani che in queste ore hanno affiancato i soccorritori nell'opera di salvataggio. Fin dalle ore immediatamente successive ai crolli, sono state una sessantina le unità cinofile impegnate sul campo, dislocate tra il capoluogo e gli altri centri dove sono stati registrati crolli di edifici. La protezione civile e le altre organizzazioni scese immediatamente in campo - dalla Forestale alla Croce Rossa, passando per carabinieri, polizia, guardia di finanza e corpi militari - hanno mobilitato le proprie squadre di ricerca, ben sapendo che la rapidità in questi casi è fondamentale nel decretare le possibilità di successo. E' proprio in questi frangenti che l'uomo ha bisogno di affidarsi al suo più fedele amico, capace di arrivare dove lui mai non potrebbe, e di percepire segnali, suoni e odori che diversamente non sarebbero colti.

UN GIOCO CHE SALVA VITE

Ed è proprio quando gli animali sono cuccioli che inizia l'addestramento. Come se fosse un gioco: i cani vengono abituati a trovare oggetti, a muoversi su terreni impervi, a utilizzare l'olfatto. Ogni volta che un esercizio viene compiuto nel migliore dei modi, l'animale viene gratificato. E così è indotto a ripeterlo e a farlo sempre meglio. Il gioco diventa via via più difficile e più specializzato. Fino a che l'addestramento - che può durare tra un anno e mezzo e i due anni - sarà completato e il cane, ormai diventato adulto, sarà da quel momento un valido alleato nell'aiuto alle popolazioni in difficoltà.
 
Torna all'articolo del terremoto in abruzzo
 

Menù sito frasi e regali

Forum
Vota
Links
Contatti

Chi e' online

Abbiamo 35 visitatori online

Sondaggi

Qual'è la tua festa preferita?