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Terremoto in abruzzo: 179 i morti accertati
Terremoto in Abruzzo: 179 morti accertati, migliaia di sfollati e centinaia di feriti Crollati molti edifici: 45-50 mila sfollati.
Il sisma, di 5,8 gradi Richter, avvertito alle 3,32 in tutto il Centro Italia

terremoto in abruzzoUn terremoto di 5,8 gradi della scala Richter ha colpito alle 3,32 il centro Italia, con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila. Drammatico il bilancio, peraltro provvisorio e certamente destinato ad aumentare: ci sono vittime all'Aquila e provincia, 179 quelli accertati, e migliaia di sfollati. Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini.

Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. Aumenta di ora in ora il numero dei morti e dei feriti. Le vittime del terremoto in abruzzo sono salite a 179, di cui 40 ancora da identificare. I dispersi, al momento sono 34, gli sfollati sono circa diecimila per quanto riguarda la cittā dell'Aquila e 7120 per quanto riguarda i centri della provincia. Numerose le scosse di terremoto durante la notte, tutte con epicento nell'area dell'Aquila, di varia intensitā. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un'altra scossa di magnitudo 3.6. Pių forte quella verificatasi alle 1.15, dell'intensitā di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si č verificata un'ulteriore scossa di magnitudo 3.0. Un applauso liberatorio, alle 2 del mattino ha salutato il salvataggio di Marta, 24 anni, rimasta per pių di 22 ore prigioniera tra le macerie di un edificio all'incrocio tra via Sant'andrea e via Rossi a L'Aquila.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato lo stato d'emergenza nazionale affidando a Guido Bertolaso la gestione dell'emergenza e ha deciso di recarsi subito all'Aquila per accertarsi di persona della situazione. Il capo della Protezione Civile ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio». Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila.

Dopo la scossa di terremoto avvertita intorno alle 3 e mezza di notte in Abruzzo e nel Lazio, il Comitato operativo della Protezione civile si è riunito in sala Situazione Italia con i vertici delle istituzioni coinvolte, sotto il coordinamento del Capo Dipartimento Guido Bertolaso. E' stato immediatamente chiaro che si tratta di un terremoto storico, di impatto paragonabile a quello del'Umbria e Marche del 1997. La città più colpita dalla scossa, intorno all'ottavo grado della scala Mercalli, è L'Aquila, dove nel centro storico si sono registrati crolli e vittime, ma anche da Paganica sono giunte da subito notizie di crolli e incidenti.
Le operazioni di soccorso in emergenza proseguono secondo il piano stabilito: presidio e isolamento immediato di strade ed edifici danneggiati, per consentire ai soccorsi di arrivare nel più breve tempo possibile; perimetraggio delle strutture pubbliche; distribuzione degli aiuti e copertura di tutte le zone danneggiate.
In previsione dei disagi delle persone sfollate, vengono previsti i centri di raccolta e accoglienza, mentre all'Aquila si dispone di allestire un ospedale da campo su richiesta della prefettura, per supportare l'ospedale parzialmente evacuato.

Diversi edifici sono crollati all’Aquila e nei paesi vicini. La popolazione è scesa nelle strade. L’Autostrada A24 è stata interrotta al traffico, come pure l'autostrada di Pescara. La Protezione civile consiglia di evitare gli spostamenti verso l’Aquila dopo il terremoto di stamani, «per non intralciare i soccorsi che si stanno concentrando nella zona». L’invito della Protezione civile a stare calmi e a non cercare di raggiungere i familiari viene rivolto anche ai parenti delle persone interessate da situazioni di difficoltà.

Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha immediatamente riunito il comitato operativo della Protezione civile per coordinare i soccorsi. Bertolaso ha informato il presidente della repubblica Giorgio Napolitano e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che rimangono costantemente in contatto per seguire l’evolversi della situazione. Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta rimane in continuo contatto con Bertolaso.

Dove rivolgersi per offrire aiuto, sangue o cibo
Appello dei Centri di servizio per il volontariato (Csv) di Pescara a tutti i volontari di Pescara e provincia, a contribuire nei limiti delle loro possibilitā ad aiutare le popolazioni colpite dal terremoto. Le associazioni di volontariato o i singoli volontari interessati a mettersi a disposizione per l'emergenza terremoto che ha colpito l'Abruzzo possono contattare il Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara, telefonando allo 085 2057631...Leggi tutto

Un ringraziamento ai cani che hanno salvato vite umane: Nella tragedia del terremoto in Abruzzo emergono storie di speranza. La Protezione Civile e i Vigili del Fuoco hanno estratto viva dalle macerie di una palazzina di 4 piani in via XX Settembre Francesca, una ragazza di 21 anni. "E' stata salvata ed e' in buone condizioni", ha assicurato Arturo Vernillo della Protezione Civile. "Il salvataggio e' stato possibile grazie all'intervento dei cani che l'hanno individuata sotto le macerie. I soccorsi sono durati meno di 3 ore, per tirarla fuori abbiamo fatto molta attenzione circoscrivendo la zona dello scavo...Leggi tutto

Il tecnico Giuliani aveva previso il terremoto ma č stato denunciato
Aveva ragione Giampaolo Giuliani tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici. La sua previsione č stata errata solo per qualche giorni. Infatti la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere Ģdisastrosoģ, ha scatenato tra domenica e lunedė una psicosi collettiva in Abruzzo ed era prevista nei giorni a cavallo del 2 aprile...Leggi tutto

Terremoto in abruzzo: Facebook attivo da subito
Subito dopo il sisma sui Social Network, e in particolare su Facebook, il popolo di internet si e' attivato per scambiarsi messaggi.Su Facebook e' nato fra gli altri il gruppo ''Aiutiamo l'Abruzzo'', per lo scambio di informazioni utili come numeri di telefono per l'emergenza, riferimenti per donare il sangue o segnalazioni per organizzare ''aiuti concreti'' per la popolazione sfollata. La rete ospita una novantina di gruppi ''Terremoto in Abruzzo'', creati per scambiarsi notizie.

Come difendersi dal terremoto
La scossa sismica di per se non costituisce una minaccia per l'incolumitā delle persone; non č reale il pericolo dell'aprirsi di voragini che inghiottono persone o cose. Quello che provoca vittime durante un terremoto č principalmente il crollo degli edifici, o di parte di essi; inoltre costituisce un grave pericolo per l'incolumitā anche la caduta di quello che c'č dentro ed alcuni fenomeni collegati quali incendi ed esplosioni dovute a perdite di gas, situazioni di panico collettivo con conseguenti ingorghi nelle strade ed impedimento delle squadre di soccorso a muoversi. Bisogna dunque avere preventivamente un'idea ben chiara di quali sono le posizioni all'interno di un edificio o i luoghi all'esterno che si possono considerare pericolosi...Leggi tutto

 

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